Dalla Regione In evidenza Notizie

La lettera di saluto di Padre Vitangelo Denora

Carissime scuole della Fidae Piemonte e Valle d’Aosta,

questa è la lettera con la quale desidero salutarVi, ringraziandoVi del pezzo di strada fatto insieme ed augurando a Voi e al nuovo Consiglio Regionale un buon lavoro per il futuro.

Come sapete il 17 novembre scorso abbiamo avuto il Convegno “La scuola paritaria: una scuola coraggiosa. Il contributo e le buone pratiche delle scuole Fidae”, a cui è seguita l’Assemblea Elettiva per il rinnovo delle cariche della Fidae Piemonte e Val d’Aosta per il triennio 2018-2021.

Il convegno è stato molto ricco ed interessante e mi dispiace aver riscontrato una partecipazione piuttosto esigua delle nostre scuole. Spero che possiate trovare il materiale sul sito regionale e continuare a riflettere su questi temi e riscoprire il desiderio di camminare uniti pur nei momenti più difficili.

L’Assemblea ha eletto come Presidente Regionale il Prof. Piero Cattaneo che è per tutti noi una garanzia di competenza, serietà e generosità. Lo ringrazio ancora personalmente e a nome di tutte le scuole della Fidae Piemonte Val d’Aosta per aver dato la sua disponibilità a questo servizio per le scuole cattoliche delle nostre regioni. Il suo lavoro sarà affiancato dai consiglieri: Maria Cristina Losi, Daniela Mesiti e Giuseppe Parisi, ai quali va anche il nostro grazie. Credo che sia bello che nel Consiglio ci sia una rappresentanza regionale più ampia: anche se la maggior parte delle nostre scuole si concentra nella città di Torino, ci sono tante realtà nella Regione Piemonte e in quella della Val d’Aosta che hanno un contributo importante da portare e che può arricchire davvero tutti.

Lasciatemi concludere con qualche parola di sintesi e una preghiera.

Come sintesi mi piace ricordare alcune righe della lettera con la quale mi presentai alle scuole: “Ci sono tante cose belle che succedono nelle nostre scuole: dobbiamo insieme riuscire a raccontarle e a far capire alle Istituzioni e alla nostra gente il grande apporto che quotidianamente doniamo al nostro paese. Lo dobbiamo alla tradizione anche plurisecolare delle nostre scuole e lo dobbiamo ai nostri giovani e al loro futuro”.

Gli anni del mio servizio mi hanno rafforzato in questa convinzione, e vi invito a non scoraggiarvi pur in mezzo alle mille difficoltà della scuola cattolica nel nostro paese.

Il frutto più bello di questi anni è per me aver provato a sognare insieme una Rete di scuole che vibrassero di un progetto grande e propositivo per i nostri ragazzi.  Ci siamo riusciti? Forse non nella misura in cui lo avevamo sognato e desiderato, ma come spesso ci ricorda Papa Francesco non dobbiamo mai rinunciare ai nostri sogni e desideri più belli e, senza lasciarci vincere dalla paura o dalla difficoltà, camminare anche a piccoli passi verso mete alte ed entusiasmanti, la cui realizzazione appartiene a Dio, il quale però non vuol fare senza di noi e senza il nostro umile contributo.

Come sapete vado in Sicilia, Direttore dell’Istituto Gonzaga di Palermo, e da lì continuerò il mio servizio alla scuola cattolica e anche alla Fidae come Presidente Regionale. E’ una realtà davvero complessa quella del Sud Italia e della Sicilia e porterò con me le tante cose che ho imparato in questi anni.

Credo che il più bel saluto possa essere una preghiera di P. Pierre Teilhard de Chardin s.j. ,“Paziente fiducia”, che affida al Dio sempre più grande tutti i nostri sforzi, riconoscendo la Sua azione dentro la nostra azione. Eccola:

“Confidate, soprattutto, nel lavoro lento di Dio.
Siamo per natura impazienti di concludere ogni cosa senza ritardi.
Vorremmo saltare le fasi intermedie.
Siamo impazienti di metterci in cammino verso qualcosa di ignoto,
qualcosa di nuovo.
Eppure è la legge di ogni progresso
che esso si compia passando attraverso alcune fasi di instabilità
e che possa volerci molto tempo.
E così credo sia anche per voi.
Le vostre idee maturano gradualmente lasciatele crescere,
lasciate che si formino, senza fretta eccessiva.
Non cercate di forzarle,
come se pensaste di poter essere oggi ciò che il tempo
(vale a dire, grazie e circostanze
che agiscono sulla vostra buona volontà) farà di voi domani.
Solo Dio potrebbe dire che cosa diverrà questo nuovo spirito
che si sta gradualmente formando in voi.
Date a Nostro Signore il beneficio di credere
che sia la sua mano a guidarvi
e accettate l’ansia di sentirvi sospesi e incompleti”.

Con questa preghiera vi saluto e vi ringrazio e auguro buon lavoro al nuovo Consiglio Regionale.

A breve il prof. Cattaneo vi scriverà indicandovi anche i suoi contatti mail.

Vi ricordo ancora che dal 28 al 30 abbiamo a Roma il Convegno Nazionale (di cui vi ricorderò in una successiva mail il programma) a cui seguirà il Consiglio Nazionale e l’Assemblea elettiva.

Assicurandovi la mia preghiera, vi chiedo di pregare per me e la mia nuova missione.

Un abbraccio nel Signore.

P. Vitangelo Carlo Maria Denora sj

Leave a Comment