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Il saluto alle scuole del Piemonte e della Valle d’Aosta del nuovo Presidente prof. Piero Cattaneo

Carissime Scuole della Fidae Piemonte e Valle d’Aosta

Con questa  mia prima lettera desidero ringraziarvi per la fiducia che avete riposto nella mia persona.

Inizio con voi un percorso personale e professionale del tutto nuovo e non vi nascondo che ho accettato l’incarico con qualche preoccupazione per la complessità dei problemi che riguardano le scuole paritarie cattoliche del nostro Paese.

Confido soprattutto nel lavoro lento di Dio, come ha pregato Padre Vitangelo nel suo saluto di fine mandato, leggendo la preghiera “Paziente Fiducia” di   Teilhard de Chardin s.j. e fiducioso “ do a Nostro Signore il beneficio di credere che sia la Sua mano a guidarmi  e accetto l’ansia  di sentirmi sospeso e incompleto”.

Grazie alla vostra elezione a Presidente, ho avuto modo di partecipare nei giorni scorsi (dal 28 al 30 novembre) al Convegno Nazionale Fidae a Roma : “SPECCHIO, SPECCHIO DELLE MIE BRAME…Identità e Linguaggi degli alunni del XXI secolo” e alla prima riunione del Consiglio nazionale Fidae.

Durante queste giornate, intense e impegnative per i lavori in assemblea plenaria e nei workshop, ho avuto modo di chiedere al Signore, insieme ai molti presenti e anche in momenti personali di riflessione,  che  ci  accompagni con la Sua benedizione nel cammino  che insieme avremo modo di percorrere.

Un cammino le cui coordinate formative sono ben tracciate da Papa Francesco nella Laudato Si’ e che nei giorni scorsi sono state più volte riassunte in 4 parole fondamentali: ascolto, speranza, cambiamento, miglioramento.

Sono convinto- dice Papa Francesco – che i bambini e i giovani di oggi abbiano bisogno di una vita che generi speranza  e che cerchi la bellezza, la bontà , la verità, e la comunione con gli altri per una crescita comune… perciò bisogna “ascoltare” i giovani: il “ lavoro d’orecchio” ascoltare i bambini e i giovani.”

Tutti gli educatori sono chiamati quindi a collaborare con la loro professionalità e con la loro ricchezza umana ad aiutare i giovani a essere  protagonisti diretti e partecipi nella costruzione di un mondo migliore, più unito, più pacifico.

I  giovani  –  continua  Papa  Francesco  –  esigono  da  noi  un  cambiamento.  Essi  si domandano come è possibile che si pretenda di costruire un futuro migliore senza pensare alla crisi ambientale e alla sofferenza degli esclusi “ ( Laudato si’ , 13).

In questa prospettiva le Scuole della Fidae Piemonte e Valle d’Aosta si stano già muovendo e la funzione del Consiglio Regionale sarà quella di continuare il lavoro di Padre Vitangelo Denora e del Consiglio Regionale precedente nel consolidare e ampliare la Rete delle scuole cattoliche delle due regioni, affinché tutte le  scuole,  di piccole o grandi dimensioni, cerchino di diffondere anche un nuovo paradigma sull’essere umano, sullo stile di vita , sulla società, e sulla relazione con la natura.

Nell’intraprendere questo cammino sarò affiancato dai consiglieri: Cristina Losi, Daniela Mesiti e Giuseppe Parisi. Mi incontrerò con loro  nei prossimi giorni per dare seguito alle idee, ai sogni, alle prospettive e alle azioni espresse da Padre Vitangelo Denora e dai relatori presenti al convegno regionale Fidae dello scorso 17 novembre.

Al Consiglio regionale Fidae uscente e al suo Presidente il ringraziamento da parte di tutte le scuole Fidae del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Personalmente esprimo a padre Vitangelo il mio sentimento più profondo e vero per i vari “tratti di strada” della mia vita  fatti insieme e ora per lo stimolo a “mettermi a disposizione” di questo progetto.

Esso vorrà garantire continuità a quanto intrapreso in precedenza (a seguito di norme legislative nazionali e a provvedimenti normativi locali in materia di scuole cattoliche paritarie) e soprattutto nel rapporto con le Diocesi e con gli Uffici preposti alle attività scolastiche, per rendere sempre più condivise e partecipate le scelte   e le iniziative di formazione destinate alle varie componenti della scuola: allievi, genitori, docenti, coordinatori didattici, personale amministrativo.

Rinnovo il mio saluto iniziale  e a tutti auguro un buon cammino di Avvento, quale segno di ringraziamento al Signore per la strada che percorreremo insieme con la Sua benedizione.

Torino 3 dicembre 2018

Prof. Piero Cattaneo

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